giornata migrantes in diocesi

In occasione della Giornata Mondiale Migrantes che si terrà il 15 gennaio 2012, siamo invitati a prendere coscienza di questo fenomeno della migrazione che la Chiesa ha sempre considerato punto importante della propria carità cristiana. Questa la lettera di don Maurizio Ardini, già vicario a Santo Spirito, che invita a celebrare questa giornata.

Aiutare spiritualmente tutti i cristiani che, per motivi lavorativi o culturali si spostano e hanno bisogno di un accompagnamento religioso è un punto di riflessione per le nostre comunità. La richiesta di sacerdoti italiani per i nostri emigrati all’estero, l’attenzione a marittimi, aeroportuali, circensi, zingari si allargano al grande fenomeno migratorio nel nostro paese. Molti di loro sono cristiani che hanno bisogno per motivi linguistici, culturali o di riti diversi, di essere accompagnati dentro il nostro mondo che non li facilita sicuramente a mantenere le loro tradizioni. Anzi, scoperte dalle nostre comunità diventano una possibilità per conoscere riti e tradizioni di un cristianesimo diffuso ormai in tutto il mondo.

Il messaggio del Papa in questa Giornata Mondiale 2012 ci richiama attraverso questa frase a vivere il nostro rapporto con gli immigrati non solo sotto l’aspetto caritativo. Infatti, il Papa ci ricorda:

“L’odierno fenomeno migratorio è anche un’opportunità provvidenziale per l’annuncio del Vangelo nel mondo contemporaneo. Uomini e donne provenienti da varie regioni della terra, che non hanno ancora incontrato Gesù Cristo o lo conoscono soltanto in maniera parziale, chiedono di essere accolti in Paesi di antica tradizione cristiana. Nei loro confronti è necessario trovare adeguate modalità perché possano incontrare e conoscere Gesù Cristo e sperimentare il dono inestimabile della salvezza, che per tutti è sorgente di “vita in abbondanza” (cfr Gv 10,10); gli stessi migranti hanno un ruolo prezioso a questo riguardo poiché possono a loro volta diventare “annunciatori della Parola di Dio e testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo” (Esort. ap. Verbum Domini,105)”.

Non banalizziamo questo messaggio, perché oltre ai molti di loro che hanno trovato la porta aperta in sette religiose o altre confessioni, altri forse aderirebbero alla nostra fede se meglio conosciuta e testimoniata. Accogliere questo invito, sensibilizzando i nostri fedeli affinché in questo 15 gennaio, loro insieme agli stranieri partecipino alla Messa del Vescovo Tommaso in Cattedrale alle ore 17,30. Questa potrebbe essere un’ottima occasione per vivere veramente la Chiesa UNA.

Grazie per la vostra collaborazione e buon lavoro!

Don Maurizio Ardini

Direttore dell’Ufficio Diocesano Migrantes Imola

N.B. Per qualsiasi consiglio o chiarimento sono a vostra disposizione o per telefono 368-382.34230 all’e-mail: maurizioa11@yahoo.it